- Presenza della dicitura “da consumarsi entro”
- Presenza della dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”
- Stato del prodotto: odore, colore, consistenza…
- Condizioni di conservazione indicate
Due date, due significati.
Su tutte le confezioni trovi sempre una data, ma non tutte le date vogliono dire la stessa cosa!
Infatti, esiste una grande differenza tra la dicitura “Da consumarsi entro”, che indica la scadenza del cibo… e la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro”, che indica il Termine Minimo di Conservazione suggerito detto anche “TMC”.
Capire questa differenza è fondamentale per la tua sicurezza alimentare, ti permetterà di evitare sprechi inutili, mangiare cibo sempre buono, fare scelte più consapevoli e dare più valore a quello che acquisti!
La Data di Scadenza
“Da consumarsi entro” è la vera e propria data di scadenza.
La trovi su… latte fresco, yogurt, carne, pesce fresco, prodotti freschi refrigerati e alimenti molto deperibili dal punto di vista microbiologico.
Superata questa data, il prodotto può diventare non più sicuro per il consumo:
• dal giorno successivo alla data indicata, l’alimento è considerato scaduto.
• un prodotto scaduto non può più essere venduto.
• se consumato dopo questa data, può comportare rischi per la salute.
Dopo questa data il prodotto va buttato!
Il TMC
“Da consumarsi preferibilmente entro” non è una scadenza: è il TMC, ovvero il Termine Minimo di Conservazione.
Lo trovi su… pasta, riso, legumi secchi, biscotti, conserve, olio, farina e prodotti in scatola.
UN ALIMENTO CHE HA SUPERATO IL TMC NON È SCADUTO! È solo la data entro cui il prodotto mantiene al meglio le sue caratteristiche di gusto, profumo e consistenza ma, anche oltre quella data, il prodotto:
• non è dannoso per la salute.
• può essere ancora consumato in sicurezza.
• può anche essere donato.
Quando un prodotto supera il TMC prima di buttarlo o di mangiarlo controllane l’aspetto, annusalo, verificane la consistenza… Se è integro, lo puoi consumare!
Leggi bene!
La maggior parte dello spreco alimentare domestico nasce proprio dalla confusione tra data di scadenza e TMC. Leggere bene le diciture ci aiuta a consumare meglio quello che compriamo, perché buttare via un alimento ancora buono significa sprecare del cibo ancora perfettamente commestibile, sprecare denaro e sprecare risorse. E tutto per una scritta letta male.
Leggere bene la data in etichetta è un modo semplice per ridurre lo spreco alimentare quotidiano. Scegliere con consapevolezza significa anche sapere quando un alimento è davvero da buttare… e quando no…
Buono a Sapersi!