Scelte di valore

Olio Extravergine di Oliva

Un viaggio sensoriale in un condimento extra-prezioso.

Tempo di lettura: 2 minuti
Cosa guardare in etichetta
  • Denominazione di vendita: deve esserci scritto olio extravergine di oliva.
  • Origine: 100% italiano o UE o Extra UE? Le diciture raccontano molto sulla tracciabilità.
  • Metodo di estrazione: “estratto a freddo” o “spremuto a freddo” indica procedimenti più delicati.
  • Cultivar e zona di produzione: più dettagli trovi, più il produttore è trasparente.
  • TMC (Termine Minimo di Conservazione): consumarlo entro 18 mesi preserva aroma e qualità.
  • Bottiglia scura: protegge l’olio dalla luce e aiuta a conservarne meglio le proprietà.

Differenze da gustare

Oltre ai dati in etichetta, l’olio extravergine di qualità si riconosce anche dal suo profilo sensoriale. 
Quando assaggi un olio EVO, presta attenzione a queste note sensoriali:  

  • Fruttato

È la prima nota che arriva al naso: un profumo che richiama l’oliva fresca, appena franta. 
Infatti, questo profilo è tipico degli oli ottenuti da olive fresche, sane e mature. 
Può anche ricordare note di erba tagliata, mandorla, carciofo o pomodoro.

Il profilo fruttato può essere più o meno intenso a seconda della maturazione delle olive: dalle olive verdi e meno mature si otterrà un olio dal profilo fruttato vivace, che esprime al massimo le sue note erbacee; dalle olive in invaiatura (quando il colore passa dal verde al violaceo) si otterrà un olio dal profilo fruttato morbido ed equilibrato; dalle olive ben mature si otterrà un olio dal profilo fruttato dolce e delicato.

  • Amaro

Si percepisce soprattutto sulla lingua ed è il sapore dovuto ai polifenoli delle olive più verdi. 
Più l’olio è ricco di questi preziosi antiossidanti naturali, più tenderà ad avere una nota amarognola positiva: non è un difetto, ma è una caratteristica positiva dell’olio!

  • Piccante

Il piccante è la sensazione leggermente pungente che si avverte soprattutto in gola. È tipica degli oli prodotti all’inizio della campagna olearia da olive giovani, ma già ricche di sostanze benefiche. 

È indice della assoluta  freschezza delle olive, raccolte e portate subito al frantoio.

Il consiglio "Buono a Sapersi"

Di cosa sa il tuo olio? Fruttato, amaro e piccante sono pregi, non difetti! Se li percepisci in equilibrio, hai scelto un olio extravergine autentico e di qualità.

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